“The Fool on the Hill” mostra di Delphi Morpurgo

Associazione Culturale DayDreaming Project e Knulp presentano “The Fool on the Hill” mostra di Delphi Morpurgo inaugurazione giovedì 12 maggio 2016 ore 19 KNULP via Madonna del mare 7a Trieste a cura di Gabriele Bonato e Nanni Spano Durante la serata Delphi si esibirà in un live painting intervento musicale di Riccardo Morpurgo “The Fool on the Hill” La mostra, il cui titolo cita l’omonima canzone dei Beatles, pone in relazione la visione della pazzia e il contatto con la natura. Il rapporto dell’uomo con la natura sta diventando sempre più ambiguo e innaturale, dominato dall’idea che sia necessaria attrezzatura specifica e adatta alle passeggiate con le diverse variabili atmosferiche; e dall’idea che si debba avere paura: delle bestie selvatiche, di perdersi, di lasciare il sentiero. La naturalità sembra quindi perduta, estranea; questa dinamica fa apparire normale il patologico allontanamento e folle chi, al contrario, riesce a mantenere la spontanea complicità con l’ambiente. Le opere esposte raffigurano scorci di paesaggi, con personaggi che vagano solitari in mezzo ad essi, con espressioni strane e movimenti ridicoli, ma spontanei… e, poiché nessuno è là per poterli giudicare e definire strambi, di fatto strambi non sono. “Day after day, alone on the hill The man with the foolish grin is keeping perfectly still But nobody wants to know him They can see that he’s just a fool And he never gives an answer But the fool on the hill Sees the sun going down And the eyes in his head See the world spinning around” [The fool on the hill, Beatles]     DELPHI MORPURGO Education / Istruzione 2015 Salzburg Summer Academy con Irhina Nakhova 2013 Diploma presso Liceo artistico E.U. Nordio. Solo Exhibition / Mostre Personali 2014 “Di là dal Bosco”, CPP Art Gallery, Via Castaldi 3, Trieste. Group Exhibition / Mostre Collettive 2016 “Rituals / Riti Privati”, GACMA, Cappella Maggiore ( TV). 2015 Finalisti del premio Francesco Fabbri, Villa Brandolini, Pieve di Soligo ( TV). 2015 Finalisti del premio Combat, Museo Civico G. Fattori, Livorno. 2015 IX Salone d’autunno dell’arte Triestina, Young art selection, sala Fittke, Trieste. 2015 “Florilegio” , Double Room Arti visive, Via Canova 9, Trieste. 2014 VIII Salone d’autunno dell’arte triestina, Young art selection, sala Fittke, Trieste. 2013 VII Salone d’autunno dell’arte triestina, Ypung art selection, sala...

CRONOS mostra di Gabriele Bonato. Finissage

Associazione Culturale DayDreaming Project e Knulp presentano CRONOS mostra di Gabriele Bonato Finissage martedì 10 maggio 2016 ore 19 KNULP via Madonna del mare 7a Trieste a cura di Nanni Spano Nella serata Gabriele Bonato eseguirà una performance pittorica dal vivo.Il quadro sarà poi messo all’ asta. Bonato propone una serie di opere inedite su carta. Una sorta di diario di viaggio interiore ed esteriore dello stesso artista in cui il tempo assume un significato musicale e filosofico. Una melodia di immagini a volte celate dietro a segni apparentemente caotici. Un concerto d’immagini che nascono dalla collaborazione con il maestro Tristan Honsinger. Gabriele Bonato vive e lavora a Trieste. Inizia a dipingere molto giovane con la street art, per poi evolvere verso la pittura. Nel 2006 vince il concorso ManinFesto del Centro d’arte contemporanea di Villa Manin, con l’opera Lapis. Nel 2008 è tra i sette vincitori del premio Terna 01, e nel 2009 si qualifica tra i finalisti della seconda edizione. Grazie a questo riconoscimento ha esposto al Chelsea Art Museum di New York. Nel suo percorso artistico ha toccato la scenografia, la performance, l’installazione e l’improvvisazione. Nell’aprile del 2010 alcune sue opere sono state esposte al Museo d’arte moderna Ugo Carà di Muggia nella mostra collettiva “Unatural _nature”. Una sua opera compare nel film premio oscar “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Ha partecipato alle fiere d’arte di Bologna,Verona, Torino (Artissima), Karlsruhe arte moderna e contemporanea , Pulse a Miami. Info: staff@ddmagazine.it www.knulp.org...

L’ Opificio delle scritture. A cura di Marco Galati Garritto

  L’ Opificio delle scritture A cura di Marco Galati Garritto LUNEDI 9 MAGGIO ORE 20 Spazio MetroKubo Via dei Capitelli 6563b Trieste (vicino all’ Arco di Riccardo in P.zza Barbacan)   Laboratorio permanente di scritture creative, narrazioni autobiografiche e comunicazioni professionali   in collaborazione con DDProject e Knulp   La scrittura creativa crea; non solo racconti e romanzi: crea nuove possibilità di raccontare e raccontarsi, nuovi modi di abitare il mondo e di descriverlo. Forgiare nuove possibilità espressive significa disporre di nuove possibilità di rappresentazione. Significa creare un mondo nuovo. “I limiti del nostro linguaggio sono i limiti del nostro mondo” (Wittgenstein) L’ Opificio permanente delle scritture è una palestra in cui allenarsi settimanalmente e sperimentare collettivamente le potenzialità creative insite nella scrittura. Durante il corso affronteremo i temi generali della scrittura (descrizioni, costruzione dei personaggi concettuali, organizzazione delle informazioni, usi delle principali figure retoriche ecc.), via via in maniera più approfondita e individuando i vari campi e modalità di applicazioni. I testi potranno essere raccolti e pubblicati organicamente sul blog dell’associazione Gli argomenti trattati favoriranno anche la possibilità di pubblicazioni private, come accaduto per il libro “Nel cielo, le stelle” di Michele Diego.   Gli incontri si terranno ogni lunedì dalle 20 alle 22 Spazio MetroKubo Via dei Capitelli 6563b Trieste (vicino all’ Arco di Riccardo in P.zza Barbacan)   Prima lezione lunedì 9 maggio ore 20 primo incontro gratuito Info Nanni Spano 3337245244 staff@ddmagazine.it...

Il temperamatite 9

DAL 16 MARZO 2016 RITORNA A TRIESTE “IL TEMPERAMATITE” Nona edizione del corso di scrittura creativa con Corrado Premuda La voglia di scrivere, di confrontarsi con gli altri, di raccontare una storia è sempre molto forte a Trieste. Così l’associazione culturale Daydreaming Project e il bar-libreria Knulp organizzano una nuova edizione, la nona, del corso di scrittura creativa tenuto da Corrado Premuda. “Il Temperamatite”, dal 16 marzo, si terrà ogni mercoledì per dieci settimane, dalle 20.00 alle 22.00, allo spazio Metrokubo in via dei Capitelli, vicino all’arco di Riccardo. La trama, i personaggi, lo stile, la voce narrante, l’ambientazione, ma anche la revisione, la personalizzazione e l’editing: ecco alcuni degli argomenti trattati dal corso tenuto da Corrado Premuda. Scrivere è un atto creativo e insieme una questione di organizzazione. La scrittura nasce da un percorso personale e unico, che attinge all’esperienza, ai sentimenti e al pensiero di un individuo, ma poi la creatività letteraria deve inserirsi all’interno di procedimenti logici forniti di fasi e strutture. L’attività di questo corso di scrittura creativa intende analizzare la complessità del pensiero in un percorso che oscilla tra la parte intuitiva e quella razionale della mente e l’obiettivo principale è quello di offrire gli strumenti per affrontare la stesura di un testo narrativo attraverso la verifica delle fasi e degli elementi che lo costituiscono. Il laboratorio pratico prevede la stesura di una serie di testi narrativi che verranno pubblicati man mano sul sito Internet dell’associazione DayDreaming Project www.daydreamingproject.org. Corrado Premuda, scrittore e giornalista, è autore di libri di narrativa e saggistica, di testi teatrali e radiofonici e di cataloghi d’arte. Il suo ultimo libro è “Un pittore di nome Leonor” (Editoriale Scienza), il suo sito webwww.corradopremuda.com. Per informazioni sul corso e iscrizioni scrivere a staff@ddmagazine.it o telefonare al numero 3337245244.   Per informazioni sul corso e iscrizioni scrivere a staff@ddmagazine.it o telefonare al numero...

VIDEONOTTE #3 videoperformance

Associazione Culturale DayDreaming Project presenta nella rassegna VIDEONOTTE #3 videoperformance VOINA/GUERRA/WAR NEW EDEN di PierPaolo Koss 12 dicembre 2015 ore 20:00 – 24:00 Spazio MetroKubo Via dei Capitelli 6563b Trieste a cura di Nanni Spano   PierPaolo Koss nasce nel  1959;  formazione Diploma di Laurea  all’Accademia Linguistica di Belle Arti di Genova; artista visivo e performer, dal 1978 realizza performance ed installazioni. Uno dei principali temi della sua opera: la  metafora tra il corpo politico e il corpo sociale nell’ambiguità del potere contemporaneo. Opera su diversi piani espressivi (performance, fotografia, video, installazioni) senza perdere un’essenziale unità poetica  che gravita sul rapporto tra il sè e l’altro elaborato e smascherato nelle sue aperte contraddizioni, tra realtà e apparenza, artificio e natura.   Carattere politico del lavoro di PierPaolo Koss “La morfologia poetica del mio lavoro si può  definire a partire da una identificazione corporea  attraverso l’opera d’arte, in cui cerco di arrivare a determinare  un conturbante patto  fra erotismo e piacere estetico in cui il corpo  è contemporaneamente  tema e oggetto  della creazione. Tento di esprimere quella dialettica in cui l’arte funzioni come coscienza critica dell’individuo e della società. Credo che un certo modo di sentire l’arte  sia la sola forma di espressione  che può resistere  laddove religione, filosofia e politica tendono a fallire. Sono per l’idea di una multidimensionalità critica, per una società che tende all’unidimensionalità del principio della realtà oggettiva, che si traduce  nella scelta di eliminare la propria presenza  e adottare quella del corpo pubblico, per rendere più evidente la divisione  tra la metafora della carne  e il dolore umano.   L’incontro e lo scambio, il pluralismo identitario, il rispecchiarsi nell’altro, la contaminazione, la sua opposizione, la mutazione, la resistenza, sono elementi  indispensabili all’arte e alla cultura come alla dinamica  delle società democratiche, basate sull’etica  della responsabilità e della convivenza. Nel mio lavoro riprendo  un concetto spesso  presente in me, l’idea di frontiera, con i  vecchi e nuovi  particolarismi che  potrebbero  facilmente ridisegnare  i confini interni  dell’Europa ma  non  solo, incoraggiati  da ogni tipo di nazionalismo, di regionalismo e da altre tendenze simili, che si manifestano sempre più spesso con  arroganza e violenza.”   VOINA/GUERRA/WAR Performance realizzata nel 2005 a Mosca  nel  Museo New  Tretyakovskaya   Performer: PierPaolo Koss, Vinsent Achobe, Emanuel Scelly, Chouku,Sanson, Auck Manfred, Francisco Alotu, Glory  Jonson....

METAMORFOSI 27/28 novembre 2015

Associazione Culturale DayDreaming Project in collaborazione con Knulp Libreria Bar, Spazio Bra 11, Petit Soleil, Teatro Nomade METAMORFOSI – Di Guglielmo Manenti  Illustrazioni e tavole Knulp Libreria Bar. Via Madonna del Mare 7/a. Trieste Inaugurazione Venerdì 27 Novembre 2015 h 20.00 METAMORFOSIS – Collettiva d’Arte opere di Sebastiano Andreani, Marcus Gabriel, Guglielmo Manenti, Massimiliano Muner, Ugo Pierri, Giada Sancin, Nanni Spano, Luigi Tolotti Spazio Bra11. Via Bramante 11. Trieste Inaugurazione Sabato 28 Novembre 2015 hh 19.00 Letture Kafkiane con Lorenzo Acquaviva hh 20.00 Quest’anno il DD project, in collaborazione con Knulp Libreria Bar, Galleria Bra11 e le compagnie Teatro Nomade e Petit Soleil celebrano la ricorrenza dei 100 anni dalla pubblicazione del racconto più famoso di Franz Kafka” La Metamorfosi” (1915). Il nucleo generatore dell’evento risiede nelle tavole illustrate da Guglielmo Manenti che saranno esposte Al Knulp Libreria Bar e presso la Galleria Bra11. Attorno a questa proposta si svilupperanno però nei due luoghi, tra venerdì 27 e sabato 28 novembre, una serie di ulteriori metamorfosi artistiche che vanno dalla lettura performance-installazione, a esposizioni fotografiche pittoriche e plastiche fino alla presentazione di un videoprogetto, naturalmente il tutto ispirato alle vicende narrate nell’opera di Franz Kafka. Si intende con l’evento celebrare uno dei massimi scrittori del Novecento e tornare a discutere su un racconto che continua a parlare a un pubblico sempre più vasto, descrivendone le angosce contemporanee. I rapporti tra Kafka e Trieste furono soprattutto di tipo lavorativo, in quanto lo scrittore lavorò per le Assicurazioni Generali a Praga. Infatti, alcune testimonianze sono state documentate nella recente mostra a Trieste “La grande Trieste 1891-1914. Ritratto di una Città”. I legami tra Praga e Trieste per quanto distanti erano tanti, accomunate dal proprio essere parte dell’Impero Austro-Ungarico, per quella cultura mitteleuropea che formò intere generazioni di intellettuali, ma anche per il rapporto di apertura con le comunità cittadine ebraiche. Gregor Samsa, un commesso viaggiatore, scopre una mattina di essersi risvegliato insetto, con tutte le difficoltà che questa trasformazione comporta. Tutto il seguito del racconto narra dei tentativi compiuti dal giovane Gregor per cercare di regolare per quanto possibile la propria vita a questa nuova particolare condizione nei riguardi della famiglia. Si ringraziano per la partecipazione e la collaborazione oltre ai sopracitati, Lorenzo Acquaviva e Franco Toro METAMORFOSI Illustrazioni. Di Guglielmo Manenti ...

ECSTATIC Emozioni in movimento nelle immagini di Matteo Antonante e Sergio Pancaldi

DayDreaming Project, in collaborazione con IndieMotion Art presenta ECSTATIC Emozioni in movimento nelle immagini di Matteo Antonante e Sergio Pancaldi Inaugurazione Venerdì 23 Ottobre hh. 20.00 Knulp Libreria Bar Via Madonna del mare 7a Trieste Con una mostra di immagini fotografiche dipinti e disegni Matteo Antonante e Sergio Pancaldi, collaboratori di IndieMotion Art e di DayDreaming Project, entità culturali operative a Trieste e non solo, rendono omaggio all’evento conosciuto come Ecstatic Dance. Performance a cura di IndieMotion Art e fotoportrait a cura di Nanni Spano. ECSTATIC DANCE ha preso forma a Kalani l’eco-community di Big Island alle Hawaii dove Max Fathom, chef, poeta e Dj è riuscito a fondere assieme l’esperienza di danza consapevole chiamata “5 Rhythms” con l’energia creativa del “Burning Man” l’evento interplanetario che si crea una volta all’anno nel deserto del Nevada per poi sparire nel “nowhere” senza lasciar tracce. Non c’è limite d’età al sano divertimento in uno spazio pulito dove si rispettano queste tre regole: muoversi senza scarpe, evitare l’uso di alcolici e non parlare. Si comprende così la ritualità delle antiche danze estatiche in un flusso di musica, movimento e autentica bellezza. A Ecstatic Dance il rito si reinventa sempre, i confini si dissolvono, la creatività fluisce e la commUnity collabora. Kaartik il creative director di IndieMotion Art ha lavorato a Kalani assieme a Max Fathom e portato l’originale ECSTATIC DANCE direttamente qui a Trieste, il “nessun luogo” per eccellenza del NordEst. Info: DayDreaming Project www.daydreamingproject.org www.knulp.org staff@ddmagazine.it IndieMotion indiemotionart@gmail.com www.kaartik.com fb:...