HEAVY FLIGHT february 2013

HEAVY FLIGHT

 

il numero di febbraio DDMagazine è on line.

 

In questo numero:

 

LA STRANGA

Artista spagnolo, presenta una serie di immagini con il titolo “De soleco”, sulla solitudine, la ricerca di un’immagine straniante della condizione umana.

 

QUAN LIU

Fotografo di Pechino, usa la composizione digitale nei suoi lavori , creando un mondo visionario e lucido.

 

CHRISTINE VON DIEPENBROEK

Artista tedesca, usa la gamma dell’ironia e dell’umorismo nei suoi lavori fotografici con gusto teatrale e coloristico.

 

ROBERT HUTINSKI

Vive e lavora a Celje, in Slovenia, racconta nel suo set una storia di educazione sentimentale con ricercatezza malinconica per la composizione e il colore.

 

MAHESH BLASUBRAMANIAN

Artista indiano, offre una selezione dei suoi lavori dedicati alla vita sulla strada in India, con un bianco e nero calibrato che sfuma il realismo del soggetto.

 

HEAVY FLIGHT

february issue 2013 of DDMagazine is on line.

 

Works:

LA STRANGA

Artist based in Spain, he presents a selection of his works with the title “De Soleco”, about loneliness, a search of a tearing image of human condition.

 

QUAN LIU

Artist based in Peking, he uses digital composition in his works and creates a visionary and sharp world.

 

CHRISTINE VON DIEPENBROEK

Artist based in Germany, she uses the gamut of irony and humor in her photography, with theatrical taste and colour effects.

 

ROBERT HUTINSKI

Artist based in Celje, Slovenia, in the set published he tells a story of sentimental education with melancholic refinement for composition and colour.

 

MAHESH BALASUBRAMANIAN

Artist based in India, he shows a selection of his works dedicated to street life in India, with a balanced black/white that gradates the realism of subject.

 

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INSIGHT january 2013

INSIGHT

il numero di gennaio 2013 di DDMagazine è on line.

01

 

 

 

 

 

 

 

In questo numero:

ANTONIO BALDINO

Vive e lavora ad Alghero,  si dedica alla fotografia e alla musica. Presnta il  suo reportage  sulla festa di Carnevale “Su Battileddu” che si svolge a Lula, in Sardegna

 

FRANCESCO VISCUSO

Nato in Sicilia, vive e lavora a Roma. Si dedica a ready made, installazioni, video, ma la fotografia è il suo mezzo preferito. Il Tempo, la Memoria e il Trauma sono alcuni dei suoi temi.

 

PIERRETTE DAHN

Vive e lavora in Lussdemburgo. Si occupa di fotografia con una passione per il genere Urbex, cioè Urban Exploration, in cui cerca di catturare la bellezza della rovina.

 

MARCIN OWCZAREK

Nato a Wroclaw, in Polonia, vive e lavora in Belgio. Presenta la serie  “Dystopy land” in cui usa uno stile anti-utopia, mostrando la sottomission dello spirito alla realtà  artificiale delle macchine.

 

TATSUO SUZUKI

Vive e lavora a Tokio. Sceglie la fotografia di strada  con un particolare gusto per il bianco e nero, che mostra con toni contrastati la condizione umana .

 

INSIGHT

january 2013 issue of DDMagazine is on line.

 

Works:

ANTONIO BALDINO

He lives and works in Alghero,  Sardinia. He dedicates to photography and music. He presents a very impressive reportage of a carnival rith in Lula, in Sardinia, named “Su Battileddu”.

 

FRANCESCO VISCUSO

Born in Sicily, he lives and works in Rome. He dedicates to ready made, installations, videos, but photography is his favourite medium. Time, Memory and Trauma are some of his themes.

 

PIERRETTE DAHN

Artist based in Luxembourg, she dedicates to photography with a  passion for Urbex photography, that means Urban Exploration, where she tries to capture the beauty of decay.

 

MARCIN OWCZAREK

Born in Wroclaw, Poland, he lives and works in Belgium. He presents  “Dystopy land” where  he uses an antiutopian style, depicting the total capture of the spirit by the machine world.

 

TATSUO SUZUKI

Artist based in Tokio, he dedicates to street photography with a particular taste for b/w  that shows   with contrasting tones the condition of  human being.

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NAMIBIA terra di contrasti a cura di Emiliano Benolich

Associazione Culturale Daydreaming Project Knulp Circolo del cinema Metropolis

presentano

 

NAMIBIA

terra di contrasti

a cura di Emiliano Benolich

KNULP Via Madonna del mare 7a Trieste

Il giorno 30 gennaio 2013 inizia presso il Knulp la rassegna “Namibia Terra di Contrasti”.

Una serie di incontri all’insegna dell’Africa e in particolare della Namibia: Emiliano Benolich, guida nazionale del paese, autore della mostra fotografica e curatore della rassegna, presenterà alcuni cortometraggi realizzati nel paese africano ed avrà come ospiti amici ed esperti che interverranno sulle diverse realtà del paese.

La mostra proseguirà fino al 6 marzo 2013.

30 gennaio 2013 ore19

inaugurazione della mostra fotografica

di Emiliano Benolich e presentazione della rassegna.

ore 20.30 documentari

“The Himba are shooting” (francese sottotitoli inglese 42’)

1 febbraio ore 19

Deserti d’Africa dal Sahara al Namib, vita nei deserti

intervento di Francesco Meriani.

documentario “The Desert Lions” (46’)

6 febbraio ore 19

Il cielo d’Africa, miti e costellazioni dell’emisfero australe

intervento di Edoardo Sarti.

documentario “Under the Namibian Sky” (13’)

8 febbraio ore 19

Viaggiare in Africa, nuove idee per visitare il vecchio continente

intervento di Florinda Klevisser.

documentario “The Great Dance – Kalahari” Iitaliano 1:15’)

namibia_retroweb

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THE SOFT END | issue Dec 2012

 

 

THE SOFT END | il numero Dic di DDMagazine è on line.Link issue

in questo numero

NATHALIE DAOUST
Con una passione per l’intimità, questa fotografa canadese, nata e cresciuta a Montreal, ha dedicato la sua ricerca artistica a svelare il segreto nascosto sotto l’apparente stabilità della vita.

DIEDERIK BOYEN
“Con orrore e sgomento guardo alla nostra specie, alla nostra condotta sociale, e in particolare al suo
deragliamento. Ciò che spinge le persone a disumanizzare sistematicamente la loro ricerca di un’identità.”

CHRIS RAIN
Il suo lavoro è interamente incentrato sullo sviluppo della pellicola in bianco e nero, le tecniche della fotografia tradizionale e sperimentazioni chimiche con il disegno a china, l’arte digitale e la pittura.

KIM HOXWORTH
“Sono una fotografa analogica e preferisco usare un’attrezzatura di bassa tecnologia, come quella artigianale e macchine fotografiche del passato, e sperimento una varietà di tecniche di sviluppo e stampa.”

VUK ADZIC
Vive e lavora a Novisad, Serbia, si dedica alla fotografia documentaria e di strada, ed è membro attivo del Club Fotografico Vojvodina.

 

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Link numero 

 

 

THE SOFT END | Dec 2012 issue of DDMagazine is on line.

Works

 

NATHALIE DAOUST
With a passion for intimacy, this Canadian photographer, born and raised in Montreal, has devoted all of her art to unveiling the secrets hidden beneath the apparent stability of life.

DIEDERIK BOYEN
“With horror and dismay I look at our species, our social conduct and more specifically its derailment. What urges people to systematically catoloque and dehumanize in their quest for an identity.”

 

CHRIS RAIN
His work is entirely focused on merging black & white film processing, traditional photographic techniques and chemistry experiments with ink drawing, digital art and painting.

KIM HOXWORTH
“I  am an analog photographer and prefer to use low-tech equipment such as homemade and vintage cameras, and I experiment with a variety of alternative processing and/or printing techniques.”

 

VUK ADZIC
Based in Novisad, Serbia, he makes documentary and street photos. He is an active member of Photo Club Vojvodina.

 

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DE ANIMA 20 dicembre 2012 Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

riceviamo e volentieri pubblichiamo

20 dicembre 2012, ore 20.45
Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
DE ANIMA
regia, coreografia, scene, costumi 
Virgilio Sieni
musica di 
J.S. Bach, Händel, Tenore de Orosei
produzione 
2012 La Biennale di Venezia, Compagnia Virgilio Sieni

La Compagnia Virgilio Sieni debutta per la prima volta sul grande palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine con lo spettacolo De Anima, un grandioso affresco rarefatto e inquieto, illuminato dal tenue cromatismo dei colori del Tiepolo. Sul palcoscenico aperto si muovono sei presenze di picassiana memoria, inquiete e disarticolate eppure dotate di una lievità struggente, perfetta: sei arlecchini senza maschera, che emergono e scompaiono da quel fondale “rosa Tiepolo” che è unico elemento aggiunto al palcoscenico nudo.
De Anima di Virgilio Sieni è “un lavoro che guarda all’origine delle cose – dice il coreografo e regista fiorentino – di quelle cose che si annidano negli aspetti meno eclatanti dell’esistenza, ma che sono nutrimento irriducibile dell’esistenza stessa”.

“Ci sono spettacoli che fin dalla prima scena creano con il pubblico una speciale tensione: uno spazio di comunicazione extra-quotidiano che porta altrove, trascina in un colore, una temperatura emotiva e intellettuale racchiusa in una visione. Accade con De Anima di Aristotele che per Sieni è punto d’avvio di una riflessione sull’origine del movimento e dell’uomo, sul corpo e sul vivere, e che trova un suo volto sospeso, fragile, interrogativo nell’intreccio a rimandi figurativi precisi, i clown e i saltimbanchi di Picasso dei periodi blu e rosa, certe creature di Watteau, i colori del Tiepolo, ma anche l’uovo di Piero della Francesca, caro da sempre al coreografo. [.] Un pezzo di alto respiro.”
Francesca Pedroni, critico di danza

Virgilio Sieni, coreografo e regista di statura internazionale, è autore di una delle più significative ricerche nel campo della danza contemporanea. Lo spettacolo è presentato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine per Le giornale del Tiepolo.

Biglietteria Teatro Nuovo Giovanni da Udine: Udine, via Trento 4, da martedì a sabato ore 16-19, tel 0432 248418biglietteria@teatroudine.it www.teatroudine.it

 

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BREATHLESS november 2012

BREATHLESS

il numero di novembre 2012 è on line.

In questo numero:

QUIAN YONGNING

L ‘artista vive e lavora a Shangai, ha fatto diverse esposizioni personali in Cina, ed è stato invitato in  esposizioni ufficiali dell’Accademia. I suoi lavori hanno avuto numerosi riconoscimenti negli Stai Uniti, in Europa e in diversi diversi paesi.

GAETAN HENRIOUX

Vive e lavora a Parigi, ispirato dalla pittura classica e impressionista francese,  ama soggetti contemporanei, le sperimentazioni, una pittura elegante che racconti diversità, seduzione e rifiuto.

SPHERECODE

Vive e lavora a Roma. Inizia come musicista nell’Optical Ensemble Project, quindi si è dedicato alla grafica digitale, e infine alla fotografia. I suoi lavori spaziano dalla fotografia naturalistica, al pop surrealismo,  fino alla ritrattistica.

EVDARD DERKERT

Vive e lavora a Stoccolma, è grafic designer, illustratore e artista visuale. Ha esposto in Svezia e in Europa. Il suo stile artistico è vario nelle tecniche, ma spesso utilizza il collage con un taglio umoristico.

SETH FITTS

Vive e lavora in Georgia, negli Stati Uniti. Esplora l’universo della condizione umana, l’anima, lo spirito e l’immaginazione. Lavora con le principali tecniche dell’arte tradizionale, unite all’utilizzo di tecniche miste. Come illustratore lavora per l’editoria dell’infanzia.

BREATHLESS

november 2012 issue od DDMagazine is on line.

Works by:

QUIAN YONGNING

Based in Shangai, he made several solo exhibitions in China, and has been invited in Academic Exhibitions.  His works has won  numerous awards and collections,  in United States, Europe and other contries.

GAETAN HENRIOUX

Based in Paris,  he is inspired by classic painters and great french impressionists, but love contemporary subject, experimentations, elegant painting with a little bit of deviance, seductions and rejection.

SPHERECODE

Based in Rome,  he began as musician in Optical Ensemble Project, then he dedicated to digital graphic,  and then he arrived to photography.  He works  from  naturalistic photography, to pop surrealism and portraiture.

EVDARD DERKERT

Based in Stokolm, he is a graphic designer, illustrator and visual artist. As fine artist he has exhibited in Sweden and Europe. His artistic style is varied, but often in a collage like manner, and usually with a humorous twist.

SETH FITTS

Based in Georgia, he explores the realms of the human condition, the soul, the spirit, and imagination. He works in mostly traditional techniques of art making, combining them in mixed media applications.  As illustrator he works in  children’s books.

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ALTRIESTE Luci ed ombre della città. Esposizione fotografica di Sergio Pancaldi

ALTRIESTE
Luci ed ombre della città.
Esposizione fotografica di Sergio Pancaldi

Dal 29/11/12 al 9/01/13
Knulp via Madonna del mare 7/a

Inaugurazione e rinfresco giovedì 29 novembre ore 19.00

Come ogni punto geografico Trieste e i suoi dintorni si compongono di una molteplicità di spazi intesi non soltanto come luoghi fisici: pubblici e privati, luminosi e bui, aperti e chiusi, colorati o grigi. Sulla persistenza di questa natura duale e sul gioco di equilibri che ne scaturisce si sviluppa questo ensemble di immagini che parlano tanto di aperture sconfinanti oltre l’orizzonte quanto di nicchie oscure e istanti nascosti.
Se é vero che gli opposti si attraggono annullandosi, appare ancora piú concreta e persistente, non solo nella memoria, la definizione di Trieste “nessun luogo” coniata anni orsono da Jan Morris.

Per informazioni:
staff@ddmagazine.it
3477130303

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22 Novembre 2012 – Take Shelter

Associazione Culturale DDProject e Circolo del Cinema Metropolis

presentano

TAKE SHELTER

Un film di Jeff Nichols.
Con Michael Shannon

Sede delle proiezioni: Spazio MetroKubo, via Dei Capitelli 6563b Trieste (a pochi passi da P.zza Barbacan)

Giovedì 22 novembre 2012 ore 21.00

Passato con successo al festival di Cannes, questo film di Jeff Nichols illustra con sorprendente potenza visiva e notevole senso per l’atmosfera la psiche deviata dell’uomo qualunque, spaventato da forze che gli sono oscure e allo stesso tempo tangibili. Il senso di minaccia che la fotografia, le musiche stridenti e gli effetti speciali efficaci nella loro semplicità restituiscono allo spettatore è immediato e angosciante. La progressione drammatica della vicenda è precisa e funzionale, e subisce pochissime cadute di tensione o ritmo narrativo. A supportare il film con una prova d’attore notevolissima è Michael Shannon, interprete che sembra ormai specializzato in personaggi dalla psicologia disturbata. L’attore riesce a sfumare ulteriormente la sua prova, costruendo una figura che capisce di essere in difficoltà e per questo è ancora più drammatica. Invece di rappresentare un uomo che cede alla follia, Shannon dipinge il suo Curtis LaForche come una persona che comprende di essere malato e in qualche modo affronta le proprie paranoie. Accanto a Shannon troviamo un’intensa Jessica Chastain, sicuramente la scoperta del 2011, perfetta nella sua semplicità ma capace allo stesso tempo di infondere spessore al suo ruolo nei momenti che contano.


L’anima dell’America è ancora ferita, si sente ancora assediata e sotto attacco. Il nemico è sempre più oscuro, non ha un volto preciso, ormai è diventata una sorta di entità minacciosa. Take Shelter in filigrana racconta l’ossessione americana di sicurezza, e lo fa con un senso del cinema d’impatto molto forte ma mai eccessivo. Il film possiede una notevole forza drammatica, sa irretire il pubblico e immergerlo nella storia personale del suo personaggio principale. E poi c’è il finale poderoso nel suo essere enigmatico e insieme profetico: cosa provoca la paranoia in una persona? Quanto sono lontane dall’essere reali le minacce che si insinuano nella mente di un uomo? Domande senza risposta, perché oggi a regnare è il dubbio.

INFO:

staff@ddmagazine.it
www.knulp.org
www.daydreamingproject.org

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Novembre 2012 THE ARTIST IS PRESENT, Con Marina Abramovic

Associazione Culturale DDProject e Circolo del Cinema Metropolis

presentano

 

Marina Abramovic – The Artist Is Present

Un film di Matthew Akers. Con Marina Abramovic Documentario, durata 99 min. – USA 2012.

Sede delle proiezioni: Spazio MetroKubo, via Dei Capitelli 6563b Trieste (a pochi passi da P.zza Barbacan)

 

Giovedì 8 novembre 2012 ore 21.00

Icona della performance art, da quarant’anni Marina Abramovic conduce la propria riflessione sull’arte e sul mondo letteralmente sulla propria pelle, spingendo il corpo a misurarsi con i propri limiti, anzi ad oltrepassarli. Quello della performance è uno stato mentale, raggiunto il quale il fisico può fare cose che normalmente non arriverebbe mai a fare. 
Nata a Belgrado, figlia di due partigiani, Marina si trasferisce nel 1976 ad Amsterdam e qui incontra il performer tedesco Ulay (Uwe Laysiepen), che diventa suo partner nella vita e nel lavoro. Nati lo stesso giorno, i due sono anime gemelle che mettono alla prova i reciproci ego traboccanti sulla scena e intrattengono una relazione simbiotica fortissima, che dura più di un decennio. Il documentario di Matthew Akers segue l’artista nella preparazione della grande retrospettiva che il Museum of Modern Art di New York ha dedicato alla Abramovic nel 2010, la più grande esibizione che il MoMA abbia mai dedicato all’arte della performance. 
Ultrasessantenne ma dotata di un’energia assolutamente fuori del comune (il curatore della retrospettiva, Klaus Biesenbach dice giustamente di lei, nel film: “She’s never not performing”), Marina lavora con instancabile impegno, mostrandoci l’enorme carico amministrativo che sta dietro un’opera d’arte. Ma quella professionale e cinematografica è anche l’occasione di un rincontro, a distanza di anni, con l’amato Ulay. Chiamato in causa dalla sua presenza nelle installazioni del passato, che la mostra ricrea con nuovi giovani artisti, selezionati da Marina in persona, Ulay partecipa anche alla performance principale dell’evento: “The artist is present”, in un frangente di fortissima commozione, che la lente della videocamera riprende con grande rispetto, nonostante la vicinanza massima. Dal 14 marzo al 31 maggio, infatti, Marina Abramovic si è messa a disposizione del pubblico, in una grande sala vuota, dove è stata seduta immobile per sei giorni alla settimana, dall’apertura alla chiusura delle porte del museo, ospitando uno alla volta gli spettatori nella sedia posta di fronte di lei. Il film riprende l’artista, animata dalla convinzione che la cosa più difficile sia fare qualcosa che si avvicini al niente, mentre alza lo sguardo ogni volta sulla persona che ha di fronte e gli si dedica, senza distrazione alcuna, per tutto il tempo che l’altro desidera. Come in altre opere precedenti (tra cui quella pericolosissima del ’74 a Napoli), l’artista si mette così nelle mani del pubblico, totalmente vulnerabile e attaccabile, e, ancora come altrove, la reazione dello spettatore – oltre che la prova estrema imposta al proprio corpo – diventa l’oggetto stesso della performance. 
Lo sguardo occhi negli occhi con questa donna che non ha paura di nulla e sa donare se stessa senza limiti, suscita spesso il pianto o comunque l’emozione forte, unica e irripetibile, ed è un’emozione che la camera di Akers riesce a restituire, facendoci riflettere anche sulla natura dello schermo come specchio e del primo piano, quale lo catalogava Deleuze, come immagine-affezione. Nonostante -o proprio in virtù di – un’immagine sempre pulita e luminosa, la camera sempre fissata nella posizione migliore e una scansione temporale lineare e progressiva (che rende anche la progressione della fatica dell’artista, che arriverà stremata alla meta), il documentario si configura esso stesso come un film d’arte, per osmosi con l’oggetto e i modi dell’indagine.

INFO: staff@ddmagazine.it
www.knulp.org
www.daydreamingproject.org

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NIGHT THOUGHTS october 2012

NIGHT THOUGHTS

il numero di ottobre di DDMagazine è on line.

In questo numero:

SPYROS VERYKIOS

Vive e lavora ad Atene. Disegnatore di comics, ha pubblicato in varie riviste specializzate in Europa. Nei suoi dipinti, l’umano e il cane-fuoco si cercano, figure in miniatura che abitano  gli angoli  sotterranei  e  bui  del fare anima.

SERGIO PADOVANI

Vive e lavora a Modena. Nella  sua pittura troviamo  una grottesca discesa nella corporeità, una commedia che mescola i toni del fango e della luce crepuscolare.

YANG GUO

Vive e lavora nel Beijng, Cina. Dal 2007 pubblica su Flikr’s, portale web di fotografia, i suoi lavori caratterizzati da una ricerca sulla tessitura della luce e del tempo.

RON EADY

Vive e lavora a Toronto, Canada. Lavora essenzialmente con la tecnica dell’encausto. Nei suoi lavori esplora il sentimento incerto o elusivo dell’immaginario, sia nei  paesaggi industriali che  nella figura umana.

 EDINA HEROLD

Vive e lavora a Pecs, Ungheria. Nella sua fotografia, ci offre una visione  surreale e malinconica che restituisce all’umano l’ essenza interiore di cose e luoghi.

 

NIGHT THOUGHT

october issue of  DDMagazine is on line. 

Works by:

SPYROS VERYKIOS

Lives and works in Athens, comics author, he published in several comics magazine in Europe. In his paintings, the human and the dog-fire try to find each other, miniaturized figures that  live in the dark  underworld  of making soul.

SERGIO PADOVANI

Lives and works in Modena, Italy. In his paintings we look at a grotesque fall into corporality, a comedy that melts mud and twilight tones.

YANG GUO

She lives and works in Beijing, China. Since 2007 publishes on Flikr’s website her works, where we can find a search on the textures of light and time.

RON EADY

He lives and works in Toronto, Canada. He works primarily in the medium of encaustic. In his works he explores the feeling of unsettled or elusive imagery, whether it’s an idustrial landscape or a figurative composition.

EDINA HEROLD

She lives and works in Pecs, Hungary. Her photography  offers a surreal and melancholy vision that gives back to human being the inner sense of objects and places.

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Pastrocart 2012

Associazione DayDreamingProject in collaborazione con Knulp presenta:

Pastrocart 2012

giovedì 25 ottobre 2012 ore 20.30

Bar libreria Knulp
Via Madonna del Mare 7a Trieste

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a cura di Paolo Ferluga

Tre artisti si incontrano per destino o per caso; una scintilla decide di diventare fuoco.

Mille anni in anticipo sui tempi che corrono, ma leggermente fuori tempo massimo, nasce a Trieste, città culla del declino per antonomasia, una nuova corrente artistica che sembra non promettere niente di vecchio.

Marina Cebulec, Bruna Mahne e Edoardo Plazzi iniziano a dipingere per gioco, senza prendersi troppo sul serio, quasi senza aver coraggio di pronunciare a voce alta il verbo che descrive nel modo più chiaro l’arte alla quale si sentono dedicati. È così che li puoi sentir dire non tanto ….”vado a “piturar” quanto, piuttosto, “vado a pastrociar”. Peccato però che questo giocare a“pastrociar” diventa in breve una cosa seria, anche se del “pastrociar” iniziale mantiene viva genuinità e leggerezza. Ma, quasi a voler dissimulare la gioia di veder realizzare un bel sogno, continuano a chiamare “pastroci”quadri e disegni bellissimi, che nascono senza interruzione dalle loro mani, lavorando assieme nello stesso studio, imparando l’uno dall’altro con invidiabile disinvoltura.

la mostra proseguirà fino al 28 novembre

INFO: staff@ddmagazine.it

www.daydreamingproject.org

www.knulp.org

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VIVAVOCE 12 ottobre 2012 mostra sonora

VIVAVOCE

installazione sonora

12 – 19 ottobre 2012

Metrokubo, Trieste

“Il messaggio ricevuto dall’orecchio è carico di un significato maggiore rispetto al messaggio veicolato dall’immagine. L’emozione, la passione e il pensiero sono più spesso trasmessi dall’udito che dalla vista.” (Marshall McLuhan)

Un appuntamento dedicato all’ascolto. Pochi gradini conducono in una piccola stanza, muri bianchi spogli, soffitto basso: dalle finestre si vedono sfilare le gambe dei passanti diretti ai vicoli della città vecchia. Lì dove per mesi si è scritto riempiendo fogli e fogli, tutti seduti intorno a un tavolo, ora si viene per prestare orecchio. Il tavolo, le sedie, i computer, i quaderni e le penne non ci sono più. Non c’è neanche chi ha inventato le storie. Quello che si deve fare adesso è ascoltare…

Parole, suoni, voci raccontano e allestiscono un percorso in cui lasciarsi condurre dalle suggestioni tratteggiate dalla propria fantasia di ascoltatore.

Vivavoce” è un’esperienza che parte dall’udito, un’esperienza in cui ogni visitatore contribuisce a evocare delle immagini in uno spazio intermedio tra il vuoto della visione e l’energia creativa della parola.

 

VIVAVOCE

installazione sonora di Antonella Carini, Grazia D’Aprile, Lorenzo Gileno, Patrizia Miliani, Corrado Premuda, Angela Siciliano, Paolo Udovicic per DayDreaming Project

a cura di Patrizia Miliani

progetto nato all’interno del corso di scrittura creativa “Il Temperamatite” tenuto da Corrado Premuda

Spazio Metrokubo

via dei Capitelli 6563b – Trieste

inaugurazione venerdì 12 ottobre 2012 – ore 17

12 – 19 ottobre 2012, ore 17 – 19, chiuso la domenica

INFO  333 7903087

staff@ddmagazine.it

www.daydreamingproject.org

 

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CITIZEN B Mostra di Sergio Pancaldi

Spazio BRA11 presenta

 

 

 

CITIZEN B

Fotografie di Sergio Pancaldi
dal 15/9 al 7/10 2012

Spazio Bra11 

Via D.Bramante 11 Trieste 

Inaugurazione 15 Settembre ore 19.00

Nel minestrone mediatico che è rancio dei nostri giorni ci specchiamo disillusi e satolli mentre il confronto con ciò che siamo e ciò che potremmo diventare (o che potremmo essere stati) diventa corrosivo e solvente. Le maschere che indossiamo si sforzano fino allo spasimo di apparire espressive e marcate. Di implorare l’attenzione di un attimo, il tempo di una digestione.

Continuo a farmi degli autoscatti dove ritraggo chi vuole emergere. E‘ un lavoro da levatrice. Egoismo da giardino zoologico.

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In the Box Mostra di Laura Bonifacio Cosmini

Associazione DayDreamingProject in collaborazione con Knulp presenta:
IN THE BOX
mostra di Laura Bonifacio Cosmini
21 settembre 2012 ore 19.00
Bar libreria Knulp
Via Madonna del Mare 7a Trieste

a cura di Nanni Spano

 

L’ interiorità e lo specchiarsi quotidianamente di fronte alla realtà per poi trasfigurarla in pittura. Questo il lavoro di Laura Bonifacio Cosmini che dal 1983 con la frequentazione della Scuola Libera di Figura e Pittura con il Maestro Nino Perizi 1983 – 1992 – Museo Revoltella –TRIESTE e i corsi di figura di Paolo Cervi Kerviscer, negli anni a venire con mostre collettive e personali nella propria città, regione e all’estero. Dal 2004 insegna disegno dal vero-figura con modella/o-pittura , e dal 2010 ha aperto assieme all’arch. Mauro Cosmini lo SPAZIO BRA11 luogo di architettura, laboratorio di pittura, e galleria multimediale.
Con quadri  ,frammenti di Kaos nel mondo vivente ,acquerelli e disegni con le tecniche dei maestri, prevale la figura umana donna a rivelare lo sconosciuto di questa e altre donne.

INFO: staff@ddmagazine.it
www.daydreamingproject.org
www.knulp.org

 

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SHORT STORY september 2012

SHORT STORY  september 2012

  link al numero

 

in questo numero:

DIRK DZIMIRSKY 
Vive in Germania. “Considero il mio stile sia realistico che lirico, che usa i tratti come parole e le campiture  come paragrafi. Insieme costituiscono un unico intero discorso, che racconta la storia di un essere umano.”

EUGENE CHISTYAKOV
L’artista vive e lavora in Kyrgyzstan. Sul suo progetto “Remember! Proud! Mourn!” dice: “E’ stato un dialogo tra me e gli anziani veterani, nel quale ho cercato di cogliere  il volto delle persone. Coloro che hanno creduto con forza  e fede nella vittoria e nel futuro, sono rimasti segnati in modo positivo per il resto della loro vita.”

OLGA SCHERBAKOVA
L’artista è nota con il nome di Gale Inferno, vive in Russia ed è matematica. Nel suo lavoro artistico il corpo è considerato come un  luogo, un’astrazione e una fonte  di senso effimero. Ama fotografare un nudo controverso, mettere in scena una  bellezza altra. Ama

PIERPAOLO KOSS
Artista visivo e performer, ha realizzato molte performance di body art e butoh,  installazioni, video e fotografia. Presenta uno dei suoi ultimi lavori fotografici  “Moskow Times” in cui racconta con ironia aspetti della società russa contemporanea dopo la fine dell’Unione Sovietica.

BERND DREILICH
Vive a Colonia, in Germania, e lavora nel  sociale a fianco di persone con disagio mentale. “La mia arte è in qualche modo influenzata dal mio lavoro e dalle cose di cui sono testimone. Cerco di esprimere un sensazioni  profonde  e come l’inconscio agisca nella creazione artistica. Per questo amo il surrealismo e l’idea che ne sta alla base.”

 

works by:
DIRK DZIMIRSKYI
About his drawings says “ I understand my approach as both representational and lyrical, using marks like words and textured areas like paragraphs. All parts of a whole, telling a story about a human being.”

EUGENE CHISTYAKOV
Based in Kyrghyzstan. About “Remember! Proud! Mourn!” he says : “It was a dialogue between me and our old veterans, where I tried to reflect the face of people, those gave a lot of power and faith in victory and good future, are stayed positive during whole life”.

 
OLGA SCHERBAKOVA
The artist is known as Gale Inferno, and lives in Russia. She is a professional mathematics.
In art she treats the body as a topological object as an abstraction and a point of fleeting sense … She prefers to photograph nude precarious … performs alternative beauty, she likes shocking.

 

PIERPAOLO KOSS
Visual artist and performer based in Genova, he realized  since 1978 a lot of perfomances of body-art and butoh installations, video and photography. Presents one of his last photographic works, “Moskow times” where he tells with irony the  contemporary russian  society after the end of  URSS.

 

BERND DREILICH
Artist based in Cologne, Germany, he works with mentaly disordered people. “ My art is in some way influenced by my work and the things I witnessed throughout it. I’m trying to express inner feelings and wondering how subconciousness influences the process of making art. That’s why I love surrealism and the concept of it.

 

 

 

 

 

 

 

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SUMMER CRUISE july/august 2012

SUMMER CRUISE  july/august 2012

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in questo numero:

 
MISHA BURLATSKI
Vive e lavora a Mosca. Nel 2005 comincia la sua personale vicenda fotografica,  e dal marzo 2009 si dedica anche a un’ antica tecnologia fotografica, l’ambrotipo.
 
ALEXANDER KUSTOV
Vive a Krasnoyarsk, terza città della Siberia, dove esercita la professione di medico. Si dedica alla fotografia ed è membro di Photodom.

JOEL DEZAFIT
Ha creato in “Le congetture di Arlecchino” una pictosofia, una sorta di pensiero-immagine sull’identità polimorfa, con un anatroccolo colorato d’Arlecchino come voce narrante.

ROBERTO KUSTERLE
Artista vive e lavora a Gorizia, dagli anni ’80 si dedica alla fotografia con una ricerca  sulla rappresentazione della figura umana e della natura come forma di un originale fusione.

VANCE HERNANDEZ
Artista americano, musicista e fotografo, racconta attraverso le sue immagini scure lontane storie da un mondo infero.

 

works by:

MISHA BURLATSKI
Artist based in Moscow, in 2005 begins his  personal photographic life, and after march 2009  he dedicates also to old photographical technology ambrotype.

ALEXANDER KUSTOV
He lives in Krasnoyarsk, third town of Siberia, where he is doctor in hospital. He dedicates to photography and is a member of Photodom.

JOEL DEZAFIT
He creates  in “l? cong?ttur? d? Arl?cch?no”  a  pictosophy,  a sort of images-thoughts about polymorph identity, with a little duck colored of  Arlequin as narrative voice.

ROBERTO KUSTERLE
Artist based in Gorizia, from ’80 dedicates to photography  to find  a representation of human figure and nature as original shape of fusion.

VANCE HERNANDEZ
American artist, musician and photographer, tells through his dark images far stories from the kingdom of Hades.   

 

 

 

 

 

 

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Metamorfosi | mostra di Guglielmo Manenti

Associazione DayDreamingProject in collaborazione con Knulp presenta:

METAMORFOSI

mostra di Guglielmo Manenti
a cura di Sergio Pancaldi

inaugurazione
21 giugno 2012 ore 19.00
la mostra proseguirà fino al 19 settembre 2012

Bar libreria Knulp
Via Madonna del Mare 7a Trieste

Metamorfosi di Guglielmo Manenti

Le illustrazioni che compongono quest’altro “bestiario” della mostra sono nate per lo più spontaneamente nelle pause lavorative tra lavori commissionati , con quel piacere che comporta la nascita dell’inaspettato.

Queste creature, metà spiriti e metà animali, appaiono nella notte come visioni e si insediano in ambienti industriali o in spazi urbani periferici. A volte sembrano essere delle maschere per corpi umani, altre volte diventano dei personaggi veri e propri con atteggiamenti a tratti pericolosi a tratti più intimi, che proteggono gli uomini nei momenti del sogno. Questi piccoli mondi presentano dei riferimenti a tante culture animiste , quella messicana in primis con le sue visioni psichedeliche entrando in mondi che rimandano agli universi di scrittori come Castaneda, o ai viaggi verso sud degli scrittori beat. Altre suggestioni fatte di dragoni e di sciamani seguono la pista dell’Oriente.

Questa mostra che l’artista Guglielmo Manenti presenta al Knulp (Trieste) segue idealmente una sua esposizione del 2008 nello stesso luogo “Metropolis” in cui era possibile vedere la prima parte di questo bestiario. Quella mostra predi leggeva il Bianco e il Nero, mentre all’opposto adesso si trovano i colori, ora caldi avvolgenti ma in molti casi toni acidi, che rendono alcuni stati alterati della vista.

INFO: staff@ddmagazine.it

www.knulp.org
www.daydreamingproject.org

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Bloomsday 2012

Trieste (TS) – Sabato 16 giugno a Trieste sarà di nuovo “Bloomsday”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

volantino

 

La straordinaria giornata di Leopold Bloom, indimenticabile protagonista del romanzo “Ulisse” di James Joyce, verrà celebrata per il terzo anno consecutivo con una serie di appuntamenti in centro città, in quella che è una data simbolo per tutti i cultori del geniale scrittore irlandese. L’evento – promosso dal Servizio biblioteche civiche del Comune di Trieste, dal Museo Joyce e in collaborazione con il Dipartimento di studi umanistici dell’Università di Trieste, l’associazione culturale DayDreaming e la Scuola di Musica 55 – è stato illustrato stamattina nella Sala ex Aiat di piazza Unità alla presenza del sindaco Roberto Cosolini e del rettore dell’ateneo giuliano Francesco Peroni.

Il primo cittadino di Trieste si è detto molto soddisfatto del programma della manifestazione, «particolarmente stimolante e frutto del felice rapporto strategico messo in atto con l’Università di Trieste, il vero primo pilastro della cultura cittadina. Rapporto che dovrà diventare una costante futura per la promozione e l’organizzazione “in rete” di eventi e rassegne culturali».
Auspicio condiviso anche da Peroni che – sottolineando come quello joyciano sia stato da sempre un tema caro agli ambienti umanistici dell’Ateneo triestino – ha ribadito l’importanza di «lavorare tutti assieme per lo sviluppo culturale della città».

Laura Pelaschiar e Bianca Cuderi, curatrici della manifestazione, hanno quindi illustrato l’articolato programma di “Bloomsday 2012” che, sabato prossimo, si spalmerà in tre diversi momenti della giornata.
Ritrovo alle ore 11, al Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni XXIII, per un doppio appuntamento: la conferenza di John McCourt “Ulisse in mezzora” e la presentazione del volume “Zois in Nighttown. Prostitution and Syphilis in the Trieste of James Joyce and Italo Svevo” di Erik Schneider. La mattinata si chiuderà con il “Bloomsday lunch”, pranzo a base di pietanze tipicamente irlandesi, presso l’Osteria Le Marise di via Felice Venezian 11/f (prezzo 30 euro, bevande escluse; prenotazioni allo 040-3229149).

Nel pomeriggio, dalle ore 18, alla sala mostre ex Aiat di piazza Unità 4/b, dopo l’happening “J.Joyce D.Downtown” con Guglielmo Manenti, Sergio Pancaldi, Christiana Viola e gli interventi musicali di Tiziano Bole e Marco Steffè, verrà inaugurata la mostra “DD – Domestic Drama” di Andrea Guerzoni (visitabile fino al 15 luglio a ingresso libero). Al termine “Bloomsday dinner”, cena sempre dai sapori prettamente irlandesi, presso il Pub Mastro Birraio di via Felice Venezian 24/b (prezzo 16 euro; prenotazioni al numero 3498356201).

L’ultima tappa del “Bloomsday 2012” si terrà alle ore 21, all’Orto Lapidario – luogo del celebre “funerale mancato” narrato nelle pagine dell’“Ulisse” – in piazza della Cattedrale, con “James Joyce a Trieste. Quando el mulo Zois parlava in triestin”. Protagonista della divertente lettura-spettacolo, curata da Laura Pelaschiar, sarà l’attore Maurizio Zacchigna. A seguire il “J.J. late night walking tour”, suggestiva passeggiata notturna nei vicoli della Nighttown di Joyce a cura di Erik Schneider.

 

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BAD GAMES june 2012

BAD GAMES   june 2012

in questo numero:

SYLVESTRE ANASSE
Vive e lavora nella Francia del sud. Da giovane ha intrapreso le tecniche della ceramica e della scultura, per scegliere poi il disegno e la pittura come modi d’espressione. La fotografia è una delle sue ricerche.

ANNABELLE GUETATRA
Nata in Francia, vive e lavora a Bruxelles. I suoi disegni sono qualcosa di simile a “un torrido tango” con  soggetti tratti dalle favole e dalla fantasia. L’artista è rappresentata dalla Galerie d’YS  di Bruxelles.

GUGLIELMO MANENTI
Vive e lavora in Sicilia.  In questo nuovo bestiario  l’autore crea visioni notturne in  colori  vividi e acidi che riproducono stati alterati della vista,  un lavoro complementare al suo precedente catalogo animale in b/n Metropolis.

ANDREA GUERZONI
Vive e lavora a Torino. Nei disegni realizzati per il Bloomsday 2012 di Trieste si ritrova, oltre al fenomeno della personificazione degli oggetti e delle curiose e inaspettate metamorfosi, quel senso di straniamento che può cogliere il lettore dell’Ulisse di Joyce.

JAVIER GUTIERREZ
“Fotografo soprattutto nella mia città L.A. … Ciò che amo di più è la fotografia di strada. Ma detto questo, amo anche la strada urbana e fare scatti a cabine telefoniche, lattine, edicole, vicoli, vecchi edifici, qualsiasi cosa si trovi nella strada, sostanzialmente la vita della città.”

 

 

works by:
SYLVESTRE ANASSE
He lives and works in French Riviera. From young age he is trained  in the techniquesof ceramics and sculpture, and choose drawing and painting as a means of expression. And photography is one of his search.

ANNABELLE GUETATRA
Born  in France, she works and live in Brussels. Her drawings are something like “a ‘torrid tango’ with subject from fairytales and fantasy.” She is represented by Galerie d’YS, Bruxelles.

GUGLIELMO MANENTI
He lives and works in Sicily. In this new bestiary he creates some night visions with vivid and acid colours that reproduce  altered state of  sight,  complementary to his other  animals catalogue in  b/w Metropolis.

ANDREA GUERZONI
He lives and works in Turin. In Guerzoni’s drawings made for Trieste’s Bloomsday 2012 there are the personification of objects, curious and unexpected transformations and that sense of alienation that can capture the reader of Ulysses of James Joyce.

JAVIER GUTIERREZ
“I shoot mostly in my home town of Los Angeles….What I love most of all is street photography. But having said that, I also love urban street and shooting things like phone booths, cans, newsstands, alleys, old buildings, anything found in the street—basically urban life.”
 

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PARADOX OF AIR | May 2012

DDM Newsletter May 2012

PARADOX OF AIR


 


PARADOX OF AIR

il numero di Maggio 2012 di DDMagazine è on-line

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in questo numero

 

EOLO PERFIDO

Vive a Roma e lavora in tutto il mondo, nel campo della moda, nella pubblicità, dell’editoria, con importanti clienti e collaborazioni con i più noti fotografi contemporanei.

MARCO CASOLINO

L’artista vive a Roma. Per “La disintegrazione dell’IO” ha tratto ispirazione dalla teoria di Pirandello sulla psiche umana e la sua frammentazione, usando come soggetto se stesso per costruire una paradossale identità multipla.

JEREMY GEDDES

Artista di Melbourne, nei dipinti del Cosmonauta abbandona il suo primo modo strettamente narrativo per aprirsi a un’immagine d’ interpretazione,  in uno stile pittorico di estremo realismo fotografico e cura del dettaglio.

GREGG FRIEDBERG

Fotografo e poeta, vive tra Usa e Messico. I suoi autoritratti costituiscono un attento studio del nudo maschile, lavori realizzati con un intenso b/n e una composizione classica della figura, che esprimono la  condizione lacerata del corpo.


LESZEK BUJNOWSKI

Artista polacco, usa la fotomanipolazione per creare immagini surreali dove uomini e animali vivono in un eden scuro e piovoso, con oggetti comuni o giganteschi che prendono il posto di una mitica sfinge.

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